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Bidè tra fiori innamorati. La cosa più bella del mondo è avere il coraggio delle proprie emozioni

Sta quasi per finire l’estate..
I vecchi amori, che non si volevano più sono stati dimenticati dalle dolci labbra di una bella sventola mezza nuda in villeggiatura.
I nuovi amori, invece, nascono sempre di più e sento sempre più spesso dire dalle coppiette “nuove sensazioni mai provate prima!!!”
L’amore ha inizio nella semplicità è come un fiore che sboccia al sorgere del sole, fresco, amorevole, delicato e spontaneo..
Sta a noi decidere che cosa farne di quel bel fiore: possiamo guardarlo e non toccarlo, possiamo prenderlo e cercare di strapparlo in tutti i modi, possiamo venerarlo, ma la cosa che credo sia più importante di tutte essere sinceri con noi stessi e con il nostro bel bocciolo… Ma cosa succede quando nascono i problemi?

Ecco la storia di Luisa e Pinetta che hanno cercato di distruggere i fiori che dentro di loro avevano iniziato ad amarsi teneramente e come se, avessero confuso i loro intenti, hanno cercato di fare un bidè ai fiori, rimanendo così più sgualcite che mai..
Si sono viste e hanno subito riconosciuto nello sguardo dell’altra una conoscenza, un’appartenenza, era come se si conoscessero da sempre.

Le varie questioni intime sono andate un po’ di corsa (sesso al secondo appuntamento), ma l’intensità e l’amore che c’era tra le due ando’ sempre crescendo… fino ad un certo punto. Per intenderci: al loro primo appuntamento Pinetta si sentiva imbarazzata davanti allo sguardo fisso e ammaliato di Luisa che sembrava quasi volesse penetrarla con gli occhi, ma quando fu Luisa a sentire quell’imbarazzo, quella timidezza amorosa non fu più la stessa cosa.

Fu come se Luisa, tornando sulla metafora del fiore, avesse deciso guardando il sole (che le indicava che era il momento per lei di aprirsi) che forse sbocciare sarebbe stata un’azione troppo impegnativa e che quindi era notevolmente meglio continuare a rimanere chiusi nel proprio bozzolo solitario.Schermata 2016-08-24 alle 01.17.55

Anche se non è arrivata nessuna troia ammazza famiglie, il loro amore era annebbiato dalla paura del futuro, confuso dai rancori e dai sensi di colpa del passato e lentamente le loro parole d’amore si sono trasformati in sguardi di sfida, confronti freddi, aliti brucianti, lingue accoltellate, cattiveria e rabbia.
Insomma l’amore per loro sembrava non bastare..
Ma quello che vi chiedo è : l’Amore quello con la A maiuscola, quello che ti fa avere le farfalle nello stomaco, quello che ti fa battere il cuore mentre baci l’altra persona, quello che ti fa sorridere come una cretina, ecco quell’Amore.. come può non bastare? Quante volte l’avete provato nella vostra vita?
Cioè a dire, dopo aver provato questi straordinari sentimenti ed emozioni che cosa si può desiderare di più?

E invece tante volte questo sembra non bastare, di colpo si vorrebbe cambiare l’altro, o cambiare se stessi, o non ci si rende conto di essere accondiscendenti.. o a volte si ha semplicemente paura di provare tutto questo e si scappa come se avessimo fatto una scoreggia silenziosa e non volessimo far capire che siamo stati noi a sganciarla!
Schermata 2016-08-24 alle 01.17.41
Che dire alle coppie come Luisa e Pinetta?
Io direi “insomma non rompete i coglioni.. state zitte e non pensate.. AMATEVI E BASTA!”
e voi cos’altro direste?

Mia madre l’altro giorno mi ha detto una perla di saggezza che voglio condividere con voi: quando stai insieme a una persona è come se tu avessi una chiave che come per magia fosse in grado di aprire le porte del cuore dell’altro, sia quando è rabbioso, sia quando è felice. Sembra una cosa impossibile, ma dentro di te quando ami qualcuno le chiavi ci sono, come ci sono anche nell’altro.

 

Claudia Ponzi

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