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Sei Hiv+? Cosa fare per viaggiare sicuri

In italia, ci rivela una fonte sicura, non esistono assicurazioni viaggio valide nel caso la persona sia sieropositiva.
E viaggiare è un diritto di tutti , anche delle persone sieropositive.
Abbiamo trovato le soluzioni per voi

In italia, ci rivelano parecchie persone che viaggiano regolarmente per lavoro o turismo, non esistono assicurazioni viaggio valide nel caso la persona sia sieropositiva.

Questo significa che nel 2016 le compagnie di assicurazione italiane non coprono le persone sieropositive con i loro prodotti di assistenza sanitaria in viaggio. Non lo fa Europe Assistance ne Axa, per citarne alcune. Esistono sfumature diverse a seconda della compagnia assicuratrice. Alcune esplicitamente citano le persone hiv+ come escluse dai loro contratti, altre glissano con il rischio di trovarsi impegolati in contenziosi di durata annuale con i tribunali con l’accusa reciprova di aver fatto il furbo tacendo , da una parte, e di non aver fornito il servizio di assistenza, dall’altra.

Ecco uno dei tanti campi di discriminazione per le persone sieropositive di cui si parla poco, quasi nulla.

Per fortuna esistono paesi europei  dove le associazioni di sieropositivi sono riuscite a portare alla luce il problema.

In Inghilterra infatti esistono centri come il Terence Higgins Trust che da anni lottano veramente e seriamente per dare risposte concrete alle persone sieropositive. Abbiamo recuperato alcune compagnie di assicurazione che ESPLICITAMENTE tutelano le persone hiv+ in viaggio

L’unica difficoltà è quella di saper leggere e capire l’inglese per la chiusura del contratto.

 

http://www.tht.org.uk/myhiv/Your-rights/Travel/Travel-insurance#insurance companies

 

tra le compagnie citate, segnaliamo la It’s so easy travel insurance ( http://www.hivtravelinsurance.com ) e la All Clear travel insurance ( https://www.allcleartravel.co.uk )

 

Resta da capire, e giriamo la domanda alle compagnie di assicurazione italiane, come mai il nostro paese sia ancora così arretrato nella tutela delle persone Hiv+  a livello di polizze.

Per finire, alleghiamo una tabella dei posti al mondo che vietano l’ingresso alle persone hiv+ per soggiorni inferiori a 90 giorni (per quelli superiori l’elenco si allunga di molto) , con il rischio che i farmaci trovati nel bagaglio vi causino il respingimento alla frontiera.

Bhutan
Egypt
Equatorial Guinea
Iran
Iraq
Jordan
Kyrgyzstan
Papua New Guinea
Qatar
Russia
Singapore
Solomon Islands
Sudan
Suriname
Taiwan
Tunisia
Turks and Caicos Islands

(fonte hivtravel.org)

E voi? quali esperienze positive o negative avete avuto con le compagnie di assicurazione riguardo a questo problema? volete raccontarcelo?

 

 

 

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