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Miti da sfatare sulla bisessualità

Tutto cio’ che si sente spesso dire circa la bisessualità ma che spesso non è propriamente corretto

Si sente sempre piu’ spesso parlare di bisessualità. Siamo pero’ sicure che tutto quello che pensiamo sia corretto? Riflettiamo un po’ insieme.

 
– I Bisex non esistono.

Tipica frase molto superficiale che viene pronunciata da chi sa vedere le persone solo bianche o nere, normali o strane, gay o etero. Il fatto che una persona possa provare sentimenti o attrazione verso un’altra dello stesso sesso, pero’, non la fa diventare automaticamente gay. Chi si approccia al sesso dovrebbe ben sapere che non è cosi e che la sessualità è molto più dettagliata e molto più colorata di questa visione estremamente semplificata.
 

– I veri Bisex sono al 50% etero e  al 50% gay.

Questa idea nasce dal fatto che, se uno non è né gay, né etero, allora deve per forza stare in mezzo. Se ci si riflette su un attimo, non ha davvero senso. Sarebbe come chiedere di tenere il conto del numero di donne e di uomini da cui una persona si sente attratta nella sua vita. L’attrazione invece non segue regole e non puo’ essere calcolata o valutata.

 
– I Bisex sono depravati
E’ una diceria che gira da decenni, come se essere bisessuali implicasse una sorta di decadenza  e un rifiuto di tutte le moralità convenzionali e l’abbraccio pieno dell’edonismo.

Non è chiaramente cosi. La bisessualità è solo una parte di una persona, non la sua intera personalità. C’è chi è bisex e pratica molto sesso, chi vive tranquillo con la propria moglie ed i figli e chi fa entrambe le cose.

 

– I Bisex possono andare ovunque

Il fatto che non esistano ( se non in minima percentuale ) locali dedicati ai bisex, a differenza di quelli gay ed etero, non significa che i bisex siano pero’ benvenuti ovunque. Anche loro, infatti, sono discriminati esattamente tanto quanto spesso accade per i gay.

Provate solo a pensare cosa accadrebbe se un bisex entrasse in un locale gay con la propria ragazza o viceversa andasse in uno etero con il proprio ragazzo, senza contare poi alle tante domande che le altre persone gli porrebbero come se stesse facendo scelte sbagliate.

 

Essere bisex è un po’ come tradire se stessi ed i propri partner

Provare attrazione sia verso il genere maschile che quello femminile, non significa assolutamente essere “traditori”. E’ solo una  propria caratteristica innata, non si toglie nulla alla persona che si ha a fianco e tantomeno alle persone che ci sono state prima di lei, anche se di sesso diverso.

 

Speriamo di avervi cosi aiutato a  fare un po’ di chiarezza !

 

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