extra-small
mobile-small
mobile
tablet
desktop

Monogamia e poligamia nella vita delle lesbiche

Nonostante la monogamia sia il risultato di un'evoluzione della società dalla poligamia, alla fine risulta essere un sistema di appropriazione di un essere umano da parte di un altro che poco si addice a noi lesbiche che dovremmo preferire un regime di zerogamia. Non è cosi semplice, pero'.

Cos’è la monogamia? Una donna seria prima di dare una risposta a questa domanda dovrebbe naturalmente documentarsi. Se si cerca in Google, la risposta è la seguente: “Sostantivo femminile 1.Unione matrimoniale di un solo uomo con una sola donna (contrapposto a bigamia e poligamia ) 2.In zoologia, l’abitudine di alcuni animali (per es. molte specie di Uccelli) ad accoppiarsi e convivere con un solo partner”.

 

Quindi, non si tratta di amore ma di un regime legale.

Innanzitutto è in  opposizione alla poligamia, che storicamente era la norma fra i Vichinghi, anche quando si convertirono al cristianesimo in Normandia, fra gli ebrei fino all’XI secolo e fra i Musulmani. In breve, i ricchi e i potenti avevano quante donne desideravano.

 

Il passaggio dalla poligamia alla mono-gamia è avvenuto attraverso un progresso sociale, forse anche un po’ femminista.

Ma la ruota del progresso deve smettere di girare? Ciò che Google non ci dice in modo esplicito è che il gioco, sia mono che pluri, è un sistema di appropriazione di un essere umano da parte di un altro; chiaramente, una donna diventa proprietà di un uomo perché per tradizione nella direzione opposta non funziona: la poliandria esiste solo sull’Himalaya, ad oltre i 4000 m di altitudine.

 

Riflettendo meglio su questo argomento, si può dedurre che la monogamia è un sistema patriarcale creato in modo che i mariti siano quasi sicuri di essere il padre dei loro figli. Questo è un concetto opposto a quello dell’indipendenza, in particolare quella delle donne, ma se siete lesbiche è anche vero che probabilmente vi siete già liberate dalla religione, dalle convenzioni sociali, dalla famiglia … per vivere la vostra vita. Possiamo quindi affermare che questa famosa monogamia non sia qualcosa di inventato per noi lesbiche. Ciò a cui bisognerebbe abituarsi è non appartenere a nessuno: la “zerogamia”!

 

Una donne rimane tuttavia, con il suo corpo, un “animale”. Quindi dobbiamo affrontare l’aspetto zoologico della definizione di monogamia: “l’abitudine di alcuni animali ad accoppiarsi e convivere con un solo partner”.

 

Come per i nostri adorati gatti, la frenesia sessuale può essere però pericolosa per la nostra indipendenza.

 

Quando trascorriamo la giornata al lavoro inviando messaggi di testo pieni di piccoli cuori, quando passiamo tutto il nostro tempo libero per creare playlist piene di “Ti amo” , quando andiamo in vacanza insieme in un posto meraviglioso che non riusciamo a visitare del tutto perché non lasciamo mai la stanza da letto, stiamo sicuramente vivendo un periodo magico che, sopra ai 18 anni, prima o poi finirà a causa della stanchezza: per quanto ci piaccia fare sesso prima o poi il fisico ci chiede una tregua, a differenza dei nostri amati animali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *