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Solo bambini problematici in adozione alle coppie LGBT

Nella bufera l’agenzia locale di adozioni Pascale Lamare del dipartimento francese della Senna Marittima, in Francia, dopo la dichiarazione della reponsabile che ha ammesso che alle coppie LGBT cercano di dare in adozione solo i bambini problematici.

La scioccante notizia arriva dal dipartimento francese della Senna Marittima, nella regione settentrionale della Normandia.

 

L’agenzia locale di adozioni Pascale Lamare è finita nello scandalo dopo che la stessa responsabile ha confermato le voci che già circolavano da tempo secondo le quali l’agenzia darebbe in adozione alle coppie LGBT solamente i minori che difficilmente le altre coppie scelgono, in quanto problematici a causa di motivi ricorrenti o cronici di salute, diversamente abili dal punto di vista fisico e/o mentale, con comportamenti poco socievoli o semplicemente troppo “grandi” per essere considerati bambini.

 

La dichiarazione, avvenuta durante un’intervista radiofonica di France Bleu, ha subito provocato la reazione del Presidente della Senna Marittima Pascal Martin che ora vuole andare fino in fondo alla faccenda  dato che una tale scelta non rientra sicuramente nelle linee-guida etiche delle agenzie di adozioni.

 

Come prima misura precauzionale, la Lemare è stata sospesa dal suo incarico fino a che le dovute indagini non saranno concluse.

 

Le reazioni di dissenso non sono tardate ad arrivare anche da molte associazioni LGBT francesi, fra cui la ADFH (Association des Familles Homoparentales, ossia l’ Associazione delle Famiglie Omogenitoriali).

 

Da una dichiarazione di Geraldine Chambon, famosa attivista LGBT della Normandia, pare che ora stiano venendo a galla vari altri casi simili a questo che farebbero parte di un sistema volto sia a classificare i minori in serie A e serie B ma anche a scoraggiare ed ostacolare le adozioni da parte delle coppie LGBT.

 

Non resta che augurarci che le autorità indaghino seriamente fino a far crollare tale sistema, in  modo che i bambini ed i ragazzi possano in futuro essere tutti trattati nella stessa maniera e possano avere la possibilità di crescere in un’amorevole famiglia, di qualunque tipo o genere essa sia.

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