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Uscito in Italia il film a tematica lesbo-femminile "Libere, disobbedienti, innamorate"

Già vincitore di vari premi, il film della regista Maysaloun Hamoud narra la storia di tre donne in cerca di emancipazione

E’ uscito nelle sale italiane giovedì  scorso 7 aprile il film drammatico franco/israeliano “Libere, disobbedienti, innamorate” con la regia dell’esordiente  Maysaloun Hamoud , 35 anni e con la distribuzione della Tucker.

La regista,  nata a Budapest ma cresciuta in un villaggio a nord di Israele, ha voluto portare sui grandi schermi la vita difficile di tre donne di origine arabe, che vivono a Tel Aviv e che sono  oppresse, ingiustamente sottomesse , che vengono  considerate solo  madri o mogli devote e che professionalmente  non esistono:  la passionale dj lesbica Salma (Sana Jammelieh), appariscente, tatuaggi e piercing ,  l’avvocatessa emancipata Laila (Mouna Hawa) e la studentessa modello d’informatica Nour (Shaden Kanboura), che va a vivere con le prime due.

 

Lo scopo del film è stato spiegato dalla stessa regista con queste parole ” È tempo di mettere le carte in tavola. Se continuiamo a nascondere le nostre paure sotto il tappeto, finiremo per inciamparci sopra e sarà troppo tardi”.

 

Durante tutta la narrazione della storia, la musica ha un ruolo molto importante: domina l’hip hop dei Dam, rappeggiante band palestinese attiva in Israele, ma spicca la sensuale hit Aziza della star libanese Yasmine Hamdan, pupilla adorata di Marc Collin degli onirici Nouvelle Vague.

 

Già vincitore di vari premi in giro per il mondo, da Haifa a Toronto passando per San Sebastian dove ha vinto il Premio della Giuria Giovane, questo film ha tutta intenzione di far parlare di sé a lungo.

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